Progetto di Telepatologia per Strutture Sanitarie Camilliane in Benin e Togo - Settembre 2025
Premessa
Gli Ospedali Camilliani La Croix di Zinviè e Saint Camille di Djougou in Benin, ed il Centre de Santé Saint Camille di Lomé in Togo si trovano in regioni in cui l’accesso a specialisti in grado di effettuare diagnosi microscopiche nel contesto del laboratorio analisi, istologia patologica, ginecologia è estremamente limitato. La difficoltà di diagnosi accurate riduce le possibilità di trattamento tempestivo ed efficace per malattie gravi come infezioni, malattie tropicali e patologie oncologiche. Questo progetto intende rispondere a tale esigenza attraverso l’implementazione di un sistema di telepatologia che permetta ai medici locali di collaborare con specialisti italiani per effettuare diagnosi da remoto.
Obiettivi del Progetto
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Migliorare la capacità diagnostica dell’ospedale mediante l’acquisizione e trasmissione di immagini microscopiche di alta qualità, soprattutto nel settore microbiologia, parassitologia, ematologia, istologia patologica, ginecologia, patologia clinica.
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Favorire la collaborazione internazionale tra il personale medico locale e specialisti italiani attraverso un sistema di telerefertazione.
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Creare un’infrastruttura tecnologica stabile e funzionale che includa una rete LAN interna e un software dedicato per la gestione e la trasmissione dei dati.
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Potenziare l’efficienza operativa del laboratorio con strumenti moderni e specificamente progettati per esigenze diagnostiche avanzate.
Dotazione Attuale
Attualmente, i laboratori di questi ospedali dispongono di un microscopio Zeiss Primo Star iLED e Cyan, uno strumento di alta qualità per l’osservazione microscopica, ma privo di funzionalità per la cattura e la registrazione di immagini o video. Questo limita fortemente le possibilità di documentare e condividere i risultati diagnostici.
Interventi Previsti
1. Acquisto di Attrezzature
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4 microscopi con Videocamera microscopica altamente sensibile (1,4 MP), raffreddata tramite tecnologia Peltier,
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Computer dedicato: Un PC compatibile con la fotocamera, dotato di scheda PCI e software avanzato per l’acquisizione e la gestione delle immagini.
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Software per telerefertazione: Programma che consenta la registrazione, archiviazione e trasmissione sicura delle immagini tramite Internet.
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Switch di rete e router: Per garantire la connettività stabile e il trasferimento rapido dei dati.
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Cavi RJ45 e connettori plug: Per il cablaggio interno della rete LAN.
2. Implementazione dell’Infrastruttura Tecnologica
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Progettazione e realizzazione della rete LAN: Collegamento del laboratorio al router principale dell’ospedale tramite cablaggio strutturato e switch.
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Configurazione dei dispositivi di rete: Assicurare una connessione stabile e protetta per la trasmissione dei dati.
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Installazione e test del sistema: Collegamento e verifica della videocamera, del computer e del software.
3. Formazione del Personale
° Training su idonea esecuzione vetrini microbiologici e strisci ematologici
° Sessioni di training per il personale medico e tecnico sul funzionamento della videocamera, del software e sulle procedure di trasmissione delle immagini.
° Introduzione alle pratiche di sicurezza dei dati per la gestione delle informazioni sensibili.
4. Collaborazione con Specialisti Italiani
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Creazione di un protocollo per la trasmissione delle immagini agli specialisti italiani.
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Pianificazione di un sistema per ricevere i referti diagnostici da remoto entro un tempo prestabilito.
Partner del Progetto
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SaluteeSviluppo ETS- Roma: Finanziatore
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Volontariamente ODV: Fornisce supporto scientifico, clinico e laboratoristico.
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Ospedale Missionario “La Croix” di Zinviè – Benin: Partner operativo e beneficiario principale del progetto.
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Ospedale Saint Camille di Djougou – Benin: Partner operativo e beneficiario principale del progetto.
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Centre de Santé Saint Camille di Lomé – Togo: Partner operativo e beneficiario principale del progetto.
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MedTech ODV: Responsabile della realizzazione delle infrastrutture di rete e della digitalizzazione del microscopio.
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Gruppo di Studio “Paesi in Via di Sviluppo” della SIPMEL (Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio): Fornisce supporto scientifico e di consulenza
Cronoprogramma
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Fase |
Durata |
Descrizione |
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Acquisto attrezzature |
1 mese |
Ordine e consegna della videocamera e PC |
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Realizzazione rete LAN |
1 settimane |
Cablaggio e configurazione |
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Installazione e configurazione |
1 settimane |
Test dei dispositivi e del software |
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Formazione del personale |
1 settimana |
Training sul sistema |
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Avvio operativo |
1 settimana |
Collaudo e inizio utilizzo |
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Durata Totale Stimata |
1 mesi |
Tutte le attività possono essere eseguite in contemporanea |
Risultati Attesi
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Acquisizione di immagini microscopiche di alta qualità per diagnosi precise.
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Collegamento efficace con specialisti italiani per la telerefertazione.
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Miglioramento delle capacità diagnostiche locali e delle opportunità di trattamento.
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Creazione di un modello replicabile in altri ospedali missionari.
Sostenibilità e Benefici a Lungo Termine
Il progetto mira a rendere autosufficiente il personale locale grazie alla formazione e all’adozione di tecnologie avanzate. La rete LAN e il sistema di telepatologia possono essere utilizzati anche per altri scopi futuri, come teleconsultazioni o formazione a distanza, aumentando ulteriormente l’impatto positivo diagnostico sulla comunità.
Conclusione Il progetto rappresenta un passo fondamentale per migliorare l’assistenza sanitaria nei contesti a basso accesso a risorse specialistiche, favorendo la collaborazione tra medici locali e specialisti internazionali. L’adozione di tecnologie avanzate come il sistema di telepatologia consente di salvare vite e migliorare la qualità delle cure offerte alla popolazione locale.


















